
Per prendere visione del diagramma del Laboratorio premere il pulsante.
È il laboratorio "storico", quello iniziale con il quale ho sempre lavorato.
Oggi costituisce l'ossatura del laboratorio virtuale: i server di base, le reti fisiche e wireless, l'accesso a Internet...
Perché è molto più flessibile e meno oneroso da gestire, oltre che più economico in termini di costi operativi.
Per testare i progetti "Web" in condizioni più vicine alla realtà.
Il fine ultimo dei test eseguiti nel laboratorio non è solo quello di acquisire padronanza delle tecnologie, ma studiare soluzioni idonee ad essere adottate presso la Piccola Media Impresa.
Attribuisco un valore alla certificazione, ma credo non debba essere il solo metro di riconoscimento di una professionalità.
Non bisogna poi dimenticare che si è creato attorno alle certificazioni un vero e proprio "business".
Per finire, va sottolineato che si certifica soltanto un know-how teorico che non fa affatto riferimento a casi aziendali concreti.
Per quanto mi riguarda non lo ritengo così un obiettivo strategico.
Nei contesti progettuali in cui è comunque essenziale possederle mi relaziono con i Business Partner.
Costituisce il vero fattore di evoluzione tecnologica.
Prima di inserire una tecnologia O.S. in una azienda ne va però studiato attentamente l'impatto presso gli utenti.
Il laboratorio prevede l'accesso completo a degli iSeries dislocati remotamente (USA e Germania).
Svolgo una professione che non accetta mezze misure; la conoscenza delle tecnologie deve essere concreta così come altrettanto concreta deve essere la loro applicazione.
Il mio laboratorio mi permette di studiare da vicino le tecnologie
di mio interesse e di implementare le soluzioni più idonee.
|
Per sua natura estensibile, vede già una molteplicità di ambienti sia "Brand" che Open Source.
|